Designer

deepdesign – Matteo Bazzicalupo e Raffaella Mangiarotti

"L'anima sensibile delle cose"

La mostra è una selezione del lavoro di deepdesign di Matteo Bazzicalupo e Raffaella Mangiarotti, il cui percorso è guidato da un’intensa attività di ricerca sulle forme, le tecnologie e i materiali nuovi, che spesso tende ad una radicale rivisitazione delle tipologie. Strumenti servizievoli e funzionali per il quotidiano, nella costante ricerca di eleganza, una qualità sempre più rara. Oggetti che emanano irradiazioni pervasive, intangibili, ma percettibili. Alla base della ricerca di deepdesign di Matteo Bazzicalupo e Raffaella Mangiarotti, c’è sempre la tensione all’incontro tra organicismo formale e complessità funzionale, come avviene in natura in modo spontaneo ma perfetto, senza ridondanza né rigidità estetica, verso una pura economia della forma.

Partners

Biografia

Matteo Bazzicalupo (Parma) e Raffaella Mangiarotti (Genova) si laureano con lode in Architettura al Politecnico di Milano nel 1991.

Si conoscono nel 1995 alla redazione di “Modo”, rivista fondata da Alessandro Mendini. Dopo alcuni anni di esperienze condotte individualmente – Raffaella da Marco Zanuso e Francesco Trabucco, Matteo da Italo Jemmi – fondano lo studio deepdesign che in questi anni di attività ha sviluppato progetti di prodotto e scenari evolutivi in diversi ambiti: dal packaging alimentare all’elettronica di consumo, dall’arredo alla cosmesi.

Oltre all’attività di progettazione di scenari e prodotti per aziende ed enti appartenenti a diversi settori merceologici, Matteo e Raffaella hanno tenuto diverse lezioni presso università e istituti di design di tutta Italia. La lampada Dandelion fa parte della Collezione Permanente del Design e Architettura del MoMA di New York.