Le Dimore

Palazzo Agliardi

Con allestimento di Lorenzo Damiani

"Innesti"

Nella suggestiva cornice di Palazzo Agliardi si susseguono una serie di esperienze progettuali “dell’oggi”, certamente scelte in rapporto al contesto di grande rilievo storico in cui si inseriscono, ma selezionate anche in relazione alla loro logica progettuale. In una sequenza spaziale scandita da opere d’arte di pregio, si accostano oggetti “ospiti” differenti: alcuni nati per deformazione del materiale, altri in cui la percezione della funzione viene leggermente modificata, altri ancora in cui il messaggio diviene funzione primaria. Un percorso tra progetti contemporanei “innestati” in uno spazio vivo e vissuto già dal lontano Cinquecento, innesti pronti a dialogare con ambienti, dipinti, arredi e oggetti presenti nell’elegante scrigno del Palazzo, alla ricerca di contrasti e armonie.

Storia

Palazzo Agliardi, in origine Martinengo Colleoni, sorge al n. 86 di Via Pignolo, in uno dei borghi di Bergamo dove nel ‘500 importanti famiglie di nobili e mercanti scelsero di far costruire i propri palazzi. La residenza si presenta con un ampio cortile, tre sale decorate con affreschi settecenteschi di Carlo Innocenzo Carloni e Federico Ferrario, la cosiddetta sala neoclassica e un luminoso salone centrale che si apre su un suggestivo giardino pensile. Una scala conduce alla sottostante scuderia, recentemente restaurata.