Le Dimore

Palazzo Terzi

"L'anima sensibile delle cose"

La mostra è una selezione del lavoro di deepdesign di Matteo Bazzicalupo e Raffaella Mangiarotti, il cui percorso è guidato da un’intensa attività di ricerca sulle forme, le tecnologie e i materiali nuovi, che spesso tende ad una radicale rivisitazione delle tipologie. Strumenti servizievoli e funzionali per il quotidiano, nella costante ricerca di eleganza, una qualità sempre più rara. Oggetti che emanano irradiazioni pervasive, intangibili, ma percettibili. Alla base della ricerca di deepdesign di Matteo Bazzicalupo e Raffaella Mangiarotti, c’è sempre la tensione all’incontro tra organicismo formale e complessità funzionale, come avviene in natura in modo spontaneo ma perfetto, senza ridondanza né rigidità estetica, verso una pura economia della forma.

Storia

Ubicato sullo sperone occidentale del colle di Bergamo Alta, Palazzo Terzi domina l’omonima piazzetta vicina all’imponente edificio del Liceo Classico.

La costruzione, di origine cinquecentesca, subisce importanti ampliamenti e modifiche nei due secoli successivi che mettono in risalto sia il fronte che l’affaccio panoramico verso la pianura, entrambi oggetto di un recente restauro. Il salone di ricevimento, con il monumentale camino, il salottino degli specchi e una serie di ambienti affrescati dal Barbelli, dallo Storer e dal Tencalla e arredati con sobria eleganza, fanno della dimora un luogo dove il tempo sembra essersi fermato.