Le Dimore

Villa Grismondi Finardi

Con allestimento di Odo Fioravanti

"Fil Rouge"

Col progetto Fil Rouge il designer Odo Fioravanti propone una lettura degli spazi di Villa Grismondi Finardi grazie ad un filo rosso che fisicamente attraversa i preziosi spazi di questa dimora storica, guidando il cammino dei visitatori tra le stanze e gli oggetti che la rendono unica. Il filo si srotola a partire da un piccolo trespolo nella prima sala, proseguendo nelle stanze successive - come il celebre filo di Arianna - andando a sottolineare alcuni oggetti presenti nella collezione della casa e dettagli dell’architettura. Tre pedane bianche metteranno a confronto oggetti della collezione della villa con prodotti della produzione del designer, instaurando un divertente paragone e un ideale dialogo tra epoche diverse. Una sedia del designer fronteggerà una sedia della casa, una teiera del designer una teiera della casa, e cosi via in un avvincente tête-à-tête.

Storia

Situata in prossimità del centro di Bergamo, Villa Grismondi Finardi nasce come casa di campagna e deve l’attuale denominazione alle nobili famiglie Grismondi che l’abitarono nel ‘700, e Finardi, che la possiedono dalla metà del 1800. Tra il 1855 e il 1858 l’architetto Giacomo Bianconi opera il restauro che determina l’aspetto attuale con esterni sobri e interni dalla decorazione sfarzosa, disegnando anche l’ampio parco dall’impianto ottocentesco all’inglese, cintato nel secolo successivo al sorgere del Quartiere Finardi.